“Le mie poesie più belle”

Primo appuntamento della rassegna “Terrazza d’Autore” dedicato alla presentazione dell’antologia “Le mie poesie più belle” di Nizar Qabbani, edita da Editoriale Jouvence.
Poeta straordinario, i cui testi vengono tradotti per la prima volta in Italia, Qabbani ha saputo cantare la donna e l’amore come nessun altro, offrendo un ritratto inedito del mondo arabo. Attraverso la sua poesia coglieremo l’occasione per ragionare intorno ad una realtà, quella araba, che in Occidente è poco conosciuta o lo è, a volte, in modo stereotipato attraverso il ritratto che ne abbiamo dai media e dai dolorosi eventi contemporanei.
La poesia, che ha il profumo dei gelsomini e la forza dei carri armati, potrà introdurci delicatamente ma con chiarezza nelle contraddizioni del mondo e della cultura araba contemporanei.
Ne parlano Silvia Moresi, (traduttrice dell’opera assieme a Nabil Salameh), e Aldo Nicosia (docente di Letteratura Araba all’Università di Bari). Modera l’incontro Stefania La Via.
Letture a cura di Ornella Fulco.

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Terrazza d’Autore 2016

Locandina_definitiva_TdA_2016Torna – per l’undicesimo anno consecutivo – “Terrazza d’Autore. Voci, racconti, suggestioni al calar del sole”, la rassegna letteraria curata da Stefania La Via e Ornella Fulco per l’associazione “Fondazione Pasqua2000” di Trapani.
Sette gli incontri in programma, a partire dal 10 luglio e fino al 20 agosto. Gli appuntamenti si svolgeranno, dalle 19 alle 20, negli spazi esterni del Molino Excelsior di Valderice (messi a disposizione dall’amministrazione comunale e in collaborazione con la Pro Loco Valderice), al Museo civico Torre di Ligny di Trapani (in collaborazione con l’associazione Euploia), e al Circolo del Tennis di Erice (in collaborazione con il Gruppo Saman).

Questo il calendario completo:
10 luglio “Le mie poesie più belle”. La Siria e l’Oriente nei versi di Nizar Qabbani, con Silvia Moresi e Aldo Nicosia. Modera Stefania La Via, letture di Ornella Fulco.
Molino Excelsior – Valderice
15 luglio #Cervantes400 “Miguel de Cervantes e la Sicilia”, a cura di Domenico Ciccarello, letture di Virginia Alba.
Molino Excelsior – Valderice
22 luglio Stefania La Via racconta “Florence” di Stefania Auci. Letture di Ornella Fulco. A seguire intervista con l’autrice.
Molino Excelsior – Valderice
30 luglio“L’acrobata della scrittura”, Luigi La Rosa racconta Colette. Intervista con lo scrittore a cura di Ornella Fulco, letture di Stefania La Via.
Molino Excelsior – Valderice
5 agosto“Donne all’opera con Verdi” di e con Luciana d’Ambrosio Marri. Con Simona Guaiana (soprano), Rosalia Catalano (flauto) ed Enzo Toscano (violoncello).
Molino Excelsior – Valderice
9 agostoCentoPitrè, Gaspare Balsamo racconta Giuseppe Pitrè nel centenario della scomparsa.
Circolo del Tennis-Saman (viale delle Pinete) – Erice
20 agosto “Quel Nobel venuto dal Sud”, Domenico Pisana racconta Salvatore Quasimodo. Letture di Giovanni Barbera.
Museo Torre di Ligny – Trapani

La mia rabbia è nel silenzio: la poesia di Maram al-Masri

La poetessa Maram al-MasriMaram al-Masri giunge da Latàkia a Palermo, passando per Parigi, quattro anni fa, nella chiesa di Casa Professa, a due passi dal Ballarò. Una siriana e musulmana che ha voltato le spalle a secoli di storia e civiltà del Bilad al-Shām per incastonarsi nel cuore dell’Europa,Parigi. Per poi tornare indietro, seguendo la traiettoria inversa dello Scirocco, e fermarsi, solo per ungiorno, nella città in cui sono nata, Palermo. Esattamente il 16 dicembre 2005. Io ero reduce da un soggiorno in Libia che mi aveva aperto una grande finestra su alcuni fatti “rimossi” della storia coloniale italiana. Quanto al mio arabo, in quel periodo balbettavo solo alcune semplici frasi. Dunque lei arriva da Parigi nella mia città come ospite d’onore di una serata poetica, intitolata Un mare di Pace, organizzata nei locali della biblioteca comunale attigua alla chiesa di Casa Professa. Quando la poetessa entra in sala, quella sera, tutti gli occhi sono puntati sull’esatta combinazione di abito lungo bianco damascato, lunghi capelli neri e un sorriso fiero ed emozionato. Continua a leggere La mia rabbia è nel silenzio: la poesia di Maram al-Masri

Aldo Nicosia racconta “Un Sultano a Palermo” di Tariq Ali

Aldo Nicosia racconta...Un Sultano a Palermo è un avvincente romanzo storico ambientato nella Sicilia araba all’epoca del dominio di Ruggiero di Altavilla (1153-54), quando i Normanni, originariamente invitati nell’isola per sostenere una fazione araba contro l’altra, si sono ormai imposti all’interno della società, caratterizzata da una cultura ibrida e di alto livello intellettuale. Protagonista del romanzo è il geografo e medico islamico Muhammad Al-Idrisi, amico e consigliere del re Ruggiero. La vicenda si avvia quando Ruggiero, malato, ha ormai i giorni contati, e a Palermo i Baroni e i Vescovi normanni stanno scatenando battaglia contro i musulmani. La trama coinvolge uomini e donne della corte di re Ruggiero e delle élite islamiche, rivelando i giochi di potere che ruotano intorno al trono. La bella Sicilia multiculturale e ibrida rimarrà il fulgido sogno di un breve momento della storia, anche se i segni di quel passato saranno tramandati nella filosofia e nell’arte, nella poesia, nella medicina e nella geografia. La vicenda si snoda con piacevole lentezza, quasi con sinuosità, inglobando viaggi e resoconti di viaggio, visioni fantastiche di isole misteriose, dialoghi fra amici e consorti al potere, nelle biblioteche o nel talamo, amanti più o meno segreti, padri e figli. La ricerca storica che sottende la narrazione e la nutre rende questo libro particolarmente attraente per il pubblico siciliano che vi ritrova il passato della Sicilia medievale, le radici lontane di conflitti attuali, il disegno progettuale degli Altavilla e poi anche quello, diverso, degli Svevi e la loro profonda influenza culturale sulla nostra penisola. 

Ornella Fulco