Terrazza d’Autore 2014

Locandina_TerrazzaAutore_2014_webSarà la “terrazza” del Molino Excelsior di Valderice ad ospitare la nona edizione di “Terrazza d’Autore – Voci, racconti, suggestioni al calar del sole”, rassegna letteraria curata da Stefania La Via e Ornella Fulco per la Fondazione Pasqua2000 nell’ambito delle attività di promozione della lettura della biblioteca diocesana “G.B. Amico”. Sei gli appuntamenti in programma, a partire dal 5 luglio e fino al 20 agosto.
Al termine degli incontri sono previste degustazioni di vini e prodotti offerti da aziende locali, in collaborazione con la Pro Loco di Valderice.

Questo il calendario completo

5 Luglio 2014, ore 19
Ornella Fulco racconta “Ascoltavo le maree” di Guido Mattioni.
A seguire incontro con l’autore.

18 Luglio 2014, ore 19
Teatro narrato: Gianfranco Perriera e Ignazio Romeo raccontano “Il pasto impossibile. Teatro, cibo, fame” di Ignazio Romeo. Letture di Elena Pistillo.

27 Luglio 2014, ore 21.15
“Cartoline da Trapani” di Renzo Cremona. Letture di Ornella Fulco, Stefania La Via, Giovanni Barbera e Renzo Cremona.

8 Agosto 2014, ore 19
“Le voci del corpo. Viaggi diVersi al femminile” a cura di Leonora Cupane.

11 Agosto,ore 19
Enzo Di Pasquale, Rossella Floridia, Adriana Iacono, Elena Pistillo raccontano il “Libro delle Vergini Imprudenti”. Modera Stefania La Via.

20 Agosto 2014
Domenico Ciccarello e Virginia Alba raccontano “La madre” di Grazia Deledda.

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Terrazza d’Autore 2013

Locandina_TerrazzadAutore_2013Sarà la Pineta Comunale, concessa dall’amministrazione comunale di Valderice, ad ospitare l’ottava edizione di “Terrazza d’Autore – Voci, racconti, suggestioni al calar del sole”, rassegna letteraria curata da Stefania La Via e Ornella Fulco per la Fondazione Pasqua2000 nell’ambito delle attività di promozione della lettura della biblioteca diocesana “G.B. Amico”.
Cinque gli appuntamenti in programma a partire dal 13 luglio fino al 10 agosto. Gli incontri si svolgeranno secondo l’ormai collaudata formula che vede gli interpreti raccontare – ciascuno secondo la propria sensibilità – un romanzo, un’opera teatrale o la produzione poetica di grandi autori contemporanei. Un sottile fil rouge unisce i cinque appuntamenti: quello del mondo femminile, declinato a partire dalle sfaccettature delle “Siciliane” raccontate da Giacomo Pilati per proseguire con la storia di Franca Viola – l’alcamese che, per prima, rifiutò di sottostare ad un matrimonio “riparatore”, raccontata da Beatrice Monroy, passando poi alla conflittualità del rapporto madre-figlia ne “Il ballo” di Iréne Nemirovsy, raccontato da Ornella Fulco, alla disperazione di una vita solo sognata fissata nelle pagine poetiche di Antonia Pozzi, raccontate da Stefania La Via, alla crudezza del disfacimento di una società visto con gli occhi della protagonista femminile nell’opera di Paul Auster proposta da Gianfranco Perriera.
“Terrazza d’Autore è ormai una realtà consolidata tra le nostre proposte culturali – sottolinea il presidente della Fondazione Pasqua2000, monsignor Liborio Palmeri – e, di anno in anno, si è conquistata “sul campo” la presenza di un pubblico attento e appassionato che ci regala sempre nuove emozioni. Ogni appuntamento è un unicum che accade sotto i nostri occhi e che ci piace condividere con chi partecipa”.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alla Pineta Comunale, in via San Barnaba, a partire dalle ore 18.45. Al termine di ogni appuntamento, come ormai d’abitudine, è previsto un momento di convivialità con degustazione di vini e la possibilità di rivolgere domande agli autori e ai “narratori”. Gli incontri avranno la durata di circa 60 minuti. L’ingresso è libero. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Valderice.
Di seguito il calendario completo degli appuntamenti:
13 Luglio 2013
Dal silenzio all’urlo. Giacomo Pilati racconta “Le Siciliane”
19 Luglio 2013
“Niente ci fu”. Beatrice Monroy racconta Franca Viola
27 Luglio 2013
Ornella Fulco racconta “Il ballo” di Irène Némirovsky
4 Agosto 2013
Teatro narrato: Gianfranco Perriera racconta “Nel paese delle ultime cose” di Paul Auster. Letture di Elena Pistillo
10 Agosto 2013
“La vita sognata”. Stefania La Via racconta Antonia Pozzi.

“Sedici settimane – Δεκάξι βδομάδες”. Suite in ventotto movimenti di Renzo Cremona

Il poeta Renzo Cremona, una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario nazionale, è tornato tra i protagonisti di Terrazza d’Autore 2012 per proporre il suo recital “Sedici settimane – Δεκάξι βδομάδες”. Suite in ventotto movimenti per pioggia, lontananze e partenze. La tematica amorosa si riferisce spesso alla notte come luogo altro o di unità fisico-spirituale di non facile approdo, che diviene “isola perfetta”. Ideale e materia creano quel doppio nodo verso l’incognito, esemplato dal distico “ci sono nella notte reti profonde. Solo le correnti sanno dove portarle”. Un apprezzato “fuori programma” è stata la lettura di alcune delle “Cartoline da Trapani” recentemente composte da Cremona e che saranno pubblicate nei prossimi mesi.

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Voci di Renzo Cremona, Ornella Fulco e Stefania La Via

“Il mondo in una stanza”. Alessandro Bertirotti racconta Emily Dickinson

Ne “Il mondo in una stanza” Alessandro Bertirotti ha raccontato con passione e profondità – nel corso del quarto appuntamento di “Terrazza d’Autore” 2012  il mondo segreto di Emily Dickinson, “la sua lettera al mondo”, secondo la definizione data in versi, dalla stessa poetessa, alla propria poesia. Figura enigmatica e affascinante, bianca vestale della poesia, Emily Dickinson scelse di isolarsi dal mondo facendo della scrittura un epistolario in versi per un destinatario ignoto. Alessandro Bertirotti è antropologo e docente di Psicologia generale presso l’Università degli Studi di Genova.

Voci di Alessandro Bertirotti, Ornella Fulco e Stefania La Via

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“Volare per scrivere.Tra le pagine di Antoine de Saint Exupéry

Il secondo appuntamento dell’edizione 2012 di Terrazza d’Autore è stato curato da Maria Antonietta La Barbera – già docente di Letteratura Francese all’Università degli Studi di Palermo – che in “Volare per scrivere, tra le pagine di Antoine de Saint Exupéry” -haraccontato gli aspetti inediti della biografia e dell’opera di “un uomo in confidenza con le stelle”, dai più conosciuto soltanto come l’autore de “Il piccolo principe”.  Una vita intensa, quella dello scrittore francese, alla continua ricerca della libertà, sia nella scrittura sia nella passione per il volo, che lo porterà alla morte nel 1944. Saint Exupéry ci ha insegnato che ognuno di noi proviene dalla sua infanzia “come da un Paese ricco e sconosciuto” e che non bisogna mai dimenticarsi di essere stati bambini.

Voce di Ornella Fulco

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Ornella Fulco racconta “Sulla punta del mare”

“Credo di essermi innamorato di te. Laura si aggiusta i capelli. E rimane così, con lo sguardo trattenuto dalla testa. Non scherzare, George. Io ti sposo, Laura”. Comincia così la storia d’amore lunga una vita raccontata dallo scrittore trapanese Giacomo Pilati nel suo ultimo libro “Sulla punta del mare”. George, poeta inquieto e appassionato, e Laura, innamorata e devota, si trovano, si perdono e si ritrovano tra due continenti, l’America e la Sicilia, che sono anche due modi diversi tra loro di vivere, di pensare, di immaginare il futuro. La loro storia è liberamente ispirata a quella del poeta siculo-americano Nat Scammacca e della moglie Nina.

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Ornella Fulco racconta “Accabadora”

Sesto ed ultimo appuntamento di Terrazza d’autore 2011, dedicato al libro narrato. Secondo una formula consolidata nel corso delle precedenti edizioni, Ornella Fulco ha raccontato “Accabadora” di Michela Murgia. Il libro della scrittrice sarda, vincitore del Premio Campiello 2010, racconta la storia di Maria Listru e di Bonaria Urrai, sua madre adottiva e accabadora del paese. Una storia affascinante e complessa che vede protagonista una delle innumerevoli figure della Sardegna arcaica: l’Accabadora. Questo termine, di origine castigliana, ha il significato di colei che pone fine, che fa terminare. Una storia per chi apprezza la poesia del silenzio. Un libro sul “confine”. Il confine tra vita e morte. Il confine tra natura e cultura. Il confine tra le cose che si fanno e quelle che non si fanno. Sullo sfondo la Sardegna degli anni Cinquanta: un mondo antico sull’orlo del precipizio, con le sue regole e i suoi divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi.

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