“Riflessi a Palermo”

Sesto appuntamento di Terrazza d’Autore. 11 agosto Circolo tennis- Saman Erice.
Gli scrittori Vanessa Ambrosecchio, Oreste Bevelli, Enzo di Pasquale, Giulio Giallombardo, Maria Antonietta La Barbera, Gianfranco Perriera ed Elena Pistillo raccontano luci e ombre di una città metafora della contemporaneità.

Tutte le foto su www.facebook.com/terrazzadautore

Annunci

“La Sicilia delle storie”. Gaspare Balsamo racconta il Cunto siciliano

Quinto appuntamento di Terrazza d’Autore 2017. 5 agosto, Molino Excelsior, Valderice.

Tutte le foto su www.facebook.com/terrazzadautore

“Quel Nobel venuto dal Sud”

Salvatore Quasimodo, poeta amato e odiato, dal destino critico paradossale. Oggetto di un vero e proprio isolamento da parte della critica militante, la sua figura col tempo si è appannata e ancora oggi, mentre nella comunità letteraria mondiale è considerato uno dei più grandi rappresentanti della poesia moderna, in Italia permangono intorno alla sua figura e alla sua opera strane zone di silenzio e di oblio.
Nello splendido scenario di Torre di Ligny, ospiti dell’associazione Euploia, ultimo appuntamento dell’edizione 2016 di Terrazza d’Autore con il poeta e critico Domenico Pisana che ha dedicato a Quasimodo il saggio “Quel Nobel venuto dal Sud. Salvatore Quasimodo tra gloria ed oblio”.
Conduce la conversazione Stefania La Via, letture di Giovanni Barbera.

Questo slideshow richiede JavaScript.

CentoPitrè

E’ dedicato Giuseppe Pitrè, nel centenario della sua scomparsa, il penultimo appuntamento di “Terrazza d’Autore” dal titolo “CentoPitrè”. A celebrare – attraverso l’uso del racconto orale e del “cunto” – una delle figure culturali più importanti della storia siciliana, il medico, antropologo e folklorista Giuseppe Pitrè, è Gaspare Balsamo. Un’occasione per restituire la giusta memoria e fornire spunti di riflessione sul prezioso – ed enorme – lavoro di ricerca attorno alla monumentale raccolta dei volumi che vanno sotto il nome di Biblioteca delle tradizioni popolari siciliani. L’incontro è incentrato, in particolar modo, sulle raccolte che riguardano le fiabe, le novelle e i racconti popolari siciliani e su alcuni momenti e tracce importanti che caratterizzarono la biografia di Pitrè e tutto il suo studio sulla matrice genetica e culturale del racconto, siciliano e non.
Gaspare Balsamo è autore, attore, “cuntista” e regista teatrale. Ha appreso l’arte del “cunto” siciliano con il maestro Mimmo Cuticchio ed è, oggi, uno dei maggiori rappresentanti del “cunto” della nuova generazione.
Per questo appuntamento “Terrazza d’autore” è stato ospite del Gruppo “Saman” presso il Circolo del Tennis di Erice vetta.

Questo slideshow richiede JavaScript.

“Donne all’opera con Verdi”

La forza dei sentimenti delle donne protagoniste delle opere di Giuseppe Verdi, di coloro che sono ad esse vicini e delle relazioni d’amore che esprimono luci e ombre dell’animo umano sono, ancora, estremamente attuali.
Cosa fanno le donne nei capolavori lirici del grande Maestro, qual è la loro “opera”? Lo racconta, in un libro scritto nel 2013, in occasione del bicentenario della nascita di Verdi, la sociologa e scrittrice Luciana d’Ambrosio Marri che, attraverso tredici protagoniste, tratteggia le storie, i passaggi delle arie più significative ma anche aspetti socio-psicologici – non solo “al femminile” – con collegamenti all’attualità.
Un modo diverso per riscoprire o accostarsi “in punta di piedi”, come ama dire l’autrice, all’Opera e, in particolare, alla produzione di Giuseppe Verdi ma anche per passare, nella riflessione, dal palcoscenico del teatro a quello della vita. Oggi molte donne sono all’opera per costruire, con creatività e impegno, tra gioie e difficoltà, le proprie vite e quelle degli altri negli ambiti più svariati.
Conversare con Luciana d’Ambrosio Marri Ornella Fulco. Esecuzioni musicali del trio “AnimeIncanto” con Simona Guaiana (soprano), Rosalia Catalano (flauto) ed Enzo Toscano (violoncello).

Questo slideshow richiede JavaScript.

“L’acrobata della scrittura”

Sidonie Gabrielle Colette (1873-1954) meglio nota come “Colette”, scrittrice prolifica, vera e propria acrobata della scrittura per tutti i generi letterari e artistici praticati, ha attraversato il confine tra due secoli divenendo una vera e propria leggenda. Fu perversa, torbida, saffica, una santa scandalosa, infantile, ma in fondo sempre innocente, sempre straordinariamente se stessa. Ci racconterà della sua vita avventurosa e delle sue opere lo scrittore Luigi La Rosa, che da anni si divide tra Parigi e l’Italia. Autore di numerose pubblicazioni, tra cui il romanzo “Solo a Parigi e non altrove” ove ripercorre una mitica “geografia letteraria” tra i vicoli e i boulevards parigini, Luigi La Rosa narrerà Colette e il suo fascino misterioso.
Condurrà la conversazione Ornella Fulco, letture di Stefania La Via.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Stefania La Via racconta “Florence”

Agosto 1914. La vigilia di una guerra che travolgerà il mondo. Una città immortale, un uomo che non sa più in cosa credere, una donna troppo libera per il proprio tempo. Un amore che non può non sbocciare.
Questi gli ingredienti di un’opera che è insieme racconto di una grande passione e straordinario affresco storico di un’Italia sull’orlo del baratro alle soglie di un conflitto che avrebbe cambiato i destini d’Europa.
Stefania La Via racconta “Florence” dell’autrice trapanese Stefania Auci. Letture
di Ornella Fulco. 
A seguire, conversazione con l’autrice.
(Fotografie Lorenzo Gigante)

Questo slideshow richiede JavaScript.