“Riflessi a Palermo”

Sesto appuntamento di Terrazza d’Autore. 11 agosto Circolo tennis- Saman Erice.
Gli scrittori Vanessa Ambrosecchio, Oreste Bevelli, Enzo di Pasquale, Giulio Giallombardo, Maria Antonietta La Barbera, Gianfranco Perriera ed Elena Pistillo raccontano luci e ombre di una città metafora della contemporaneità.

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Aldo Nicosia racconta “Un Sultano a Palermo” di Tariq Ali

Aldo Nicosia racconta...Un Sultano a Palermo è un avvincente romanzo storico ambientato nella Sicilia araba all’epoca del dominio di Ruggiero di Altavilla (1153-54), quando i Normanni, originariamente invitati nell’isola per sostenere una fazione araba contro l’altra, si sono ormai imposti all’interno della società, caratterizzata da una cultura ibrida e di alto livello intellettuale. Protagonista del romanzo è il geografo e medico islamico Muhammad Al-Idrisi, amico e consigliere del re Ruggiero. La vicenda si avvia quando Ruggiero, malato, ha ormai i giorni contati, e a Palermo i Baroni e i Vescovi normanni stanno scatenando battaglia contro i musulmani. La trama coinvolge uomini e donne della corte di re Ruggiero e delle élite islamiche, rivelando i giochi di potere che ruotano intorno al trono. La bella Sicilia multiculturale e ibrida rimarrà il fulgido sogno di un breve momento della storia, anche se i segni di quel passato saranno tramandati nella filosofia e nell’arte, nella poesia, nella medicina e nella geografia. La vicenda si snoda con piacevole lentezza, quasi con sinuosità, inglobando viaggi e resoconti di viaggio, visioni fantastiche di isole misteriose, dialoghi fra amici e consorti al potere, nelle biblioteche o nel talamo, amanti più o meno segreti, padri e figli. La ricerca storica che sottende la narrazione e la nutre rende questo libro particolarmente attraente per il pubblico siciliano che vi ritrova il passato della Sicilia medievale, le radici lontane di conflitti attuali, il disegno progettuale degli Altavilla e poi anche quello, diverso, degli Svevi e la loro profonda influenza culturale sulla nostra penisola. 

Ornella Fulco